martedì 21 agosto 2012

STEFANO BOLLANI - MASSIMO ALTOMARE : E GNACCHE ALLA FORMICA

1912 - 2012
FOSCO MARAINI








E GNACCHE ALLA FORMICA

Io t'amo o pia cicala e un trillargento
ci spàffera nel cuor la tua canzona.
Canta cicala frìnfera nel vento:
E gnacche alla formica ammucchiarona!


Che vuole la formica con quell'umbe
da mòghera burbiosa?E'vero,arzìa
per tutto il giorno,e tràmiga e cucumbe
col capo chino in mogna micrargìa.


Verra' l'inverno si,verra'il mordese
verranno tante gosce aggramerine,
ma intanto il sole schìcchera gigliese
e sgnèllida tra cròndale velvine.

Canta cicala,càntera il manfrore,
il mezzogiorno zàmpiga e leona.
Canta cicala in zìlleri d'amore:
E gnacche alla formica ammucchiarona!

Fosco Maraini - La Gnosi delle Fanfole - Dalai Editore




Nel 1994 per i tipi della giovanissima Baldini & Castoldi uscì un piccolo e delicato libro di poemetti, unico nel suo genere e unico per il genere di quelle brevi gemme in versi. Suoni e strane parole a opera di un grandissimo scrittore, etnologo, orientalista, alpinista e grande viaggiatore… Come Fosco Maraini! Poemetti scritti in una lingua nuova e incentrata su quello che lui chiamava «linguaggio metasemantico», in cui non era più la parola a dare un significato alle cose, ma le parole ad assumere forma solo attraverso stimoli esterni, suoni, colori, musica. Nel corso degli anni quel piccolo libro è passato di mano in mano e se ne sono innamorati moltissimi, rapiti dalla folle lingua creata da Maraini, quel fanfolese tanto simile a molte altre ma diversissima da tutte. Musicale, come una perfetta osmosi tra parola e suono. Stefano Bollani, geniale pianista jazz, artista completo e scrittore sorprendente, è da sempre tra i più convinti e fedeli amanti del piccolo libro e si è preso la briga e l’onore di scrivere musica degna del fanfolese e chiedere a Massimo Altomare di metterci la sua voce. Il risultato è questo (non) piccolo capolavoro che finalmente restituisce le Fanfole alle librerie. Finalmente. Con musiche di Stefano Bollani.

(sinossi da: La Feltrinelli .it)




giovedì 16 agosto 2012

PARCO DELLE ALPI APUANE - CAREGGINE




COMUNE DI CAREGGINE











IMMAGINI


Apuane viste da Careggine - (foto comuneitalia.it)


Careggine - (Foto Parcapuane)



http://www.ingarfagnana.org/careggine.php

http://www.comune-italia.it/comune-careggine.html

la Pieve dei Santi Pietro e Paolo - 
La pieve dei Santi Pietro e Paolo è considerato una delle più antiche pievi romaniche della Garfagnana. Ricordata nelle carte vescovili lucchesi fin dal 845, l'edificio sacro nel 995 ricevette il titolo di pieve.
Costruito intorno al VII-VIII secolo, periodo di dominazione longobarda, si presenta con una struttura risultato di rifacimenti che si sono susseguiti nel tempo. La chiesa è preceduta da un piccolo portico risalente al Settecento, mentre tracce della struttura romanica sono ravvisabili nella torre campanaria aperta nella cella da una bifora.
Opere di notevole pregio artistico si possono trovare all'interno tra le quali ricordiamo gli altari in pietra e una statua di Sant'Antonio del 1563, attribuita a Vincenzo Civitali.
Di interesse è l’incisione rupestre collocata sulla parete esterna raffigurante delle primitive figure umane.

Fotografia: Daniele Romagnoli

(da "in garfagnana.org)

 (foto da Eliseo.info.it)


ALPI APUANE IN FESTA IX EDIZIONE

Eventi in Garfagnana

CAREGGINE

18 - 19 AGOSTO 2012




PROGRAMMA

SABATO 18


Ore 10.30: Gare di tiro della forma per ragazzi

Ore 12.00: Quarto motoraduno apuano delle mitiche Harley Davidson

Ore 16.00: IV Palio Tiro della Forma Sfida spettacolo di tiro della forma da 30 Kg Squadre rivali lanciano una forma di formaggio da 30 Kg lungo la strada principale.
Vince la squadra che per prima riesce a lanciare la forma oltre l’antica porta di accesso al centro storico.
Al termine tutti ad assaggiare il formaggio!

Prima e dopo il palio di Tiro della Forma: esibizione per le vie del borgo della banda spettacolo con majorette “La castellana” di Nozzano

Dalle ore 20.00: “A CENA CON GLI STREGHI” Streghi, Buffardelli e Macconecci serviranno piatti tipici della tradizione Garfagnina in un’atmosfera ricca di magiche suggestioni e simpatiche rievocazioni

Per tutti i partecipanti alla cena “Trucco e Parrucco” gratis

Ore 21.00: Serata danzante con l’orchestra “Adele Group”- Ingresso gratuito – Presso impianto sportivo polivalente.

Nel corso della serata danzante si esibiranno i bimbi della A.S.D. “Armonia del Movimento” con il loro repertorio di balli latino amaricani e caraibici.

DOMENICA 19 AGOSTO

Ore 9.15: Escursione guidata al Monte Sumbra Livello escursionistico ed esperto - Ritrovo Piazza del Municipio. Spostamento con mezzi propri in Loc. Vianova
A cura delle guide del Parco delle Alpi Apuane e del CAI Sezione Garfagnana
Per informazioni: Centro Visite Parco Apuane tel. 0583 – 644242 – 0583 65169 800 533999

Ore 10.00: Gara podistica su strada “9° Trofeo Comune di Careggine” Gara competitiva e non di 15 Km.
Ritrovo Isola Santa ore 8.00
Iscrizioni entro le ore 9.00
Partenza gara ore 9.30
Arrivo Piazza del Comune a Careggine.
Premiazioni ore 12.00.
Per informazioni: Gruppo Podistico Alpi Apuane Sig. Graziano Poli tel. 3473796343

Ore 11.00: Santa Messa alla Maestà della Formica

Dalle ore 15.00 Spettacolo di falconeria con i “Falconieri della Versilia”. L'incontro ravvicinato con i rapaci è sempre affascinante, un’esperienza indimenticabile per piccoli e grandi. Il binomio Alpi Apuane - rapaci è di grande impatto emotivo e coinvolgente.

Ore 17.30 – presso il Centro Ricreativo “Rivisitando il Tibet”
Dialogo con Maria Antonia Sironi e Yancen Diemberger durante la presentazione del libro “La principessa di Gungtang”

Ore 18.30: LIBERAZIONE RAPACI - Presso l’Azienda Agrituristica Sperimentale del Parco Alpi Apuane “A cura della LIPU”

Ore 20.00: “IL BORGO DEI SAPORI” … con i pani delle Apuane. Passeggiata gastronomica per le vie del centro storico.
Un percorso lungo le suggestive “cariotte” dell’antico borgo di Careggine, degustando i piatti tipici della tradizione Garfagnina cucinati con antica sapienza e genuinità, in questa occasione eccezionalmente accompagnati dai diversi pani delle Apuane.

Ore 21.00: Ballo con l’orchestra “I Ciao” – Ingresso gratuito

PER L’INTERA GIORNATA DI DOMENICA

Mercatino del prodotto tipico e dell’artigianato
Stand promozionali e fiera di generi vari

“La VIA DEI PANI DELLE APUANE”
Esposizione e assaggio di pane e ….. companatico

Ovali e grandi, oppure rotondi, un poco schiacciati, dalla fragrante crosta scura, o ancora conditi con olive, rosmarino, olio extravergine di oliva, da costituire un gustosissimo pasto completo. Sono molti i pani delle Apuane che, in occasione di questa festa, vengono raccolti negli storici forni del Parco e riuniti a Careggine in una vera e propria mostra … tutta da gustare.

Mostra fotografica “La mano, il gesto” di Tommaso Teora
A cura del Circolo Fotocine Garfagnana

A pranzo nella
“Paninotipica”
con squisiti Slow-menu’

MOSTRA ARTISTICA: CHAIR ART 2012 Le valige
Sedie e valigie recuperate negli scantinati della Garfagnana trasformate in opera d’arte moderna

Quei favolosi anni 70
MUSICA, MOTORI, MODERNARIATO

“IL PAESE DELLE MERAVIGLIE”
Pomeriggio per i più piccoli
Circo di strada, spettacoli, pop corn, zuccero filato, animazioni, gonfiabili e grande spettacolo finale … tutto gratis

Musica e allegria con il “Gruppo folklorico Nati Suonati”

NEI 2 GIORNI DI FESTA

NECCI SHOW
I tradizionali “necci” di farina di castagne con la ricotta prodotti con la “Neccitrice” unica macchina automatica per la produzione di “necci”

NELLA VECCHIA FATTORIA …
La mucca, la pecora, il maiale, la gallina … Esposizione degli animali della fattoria nell’anno internazionale della biodiversità

Per le vie del paese – Seminario di Pittura dal vero
Nei due giorni di festa per le vie del centro storico di Careggine gli artisti del Liceo Artistico e dell’Arcangelo Arte Sacra di Lucca dipingeranno dal vero “Il paesaggio apuano” sotto la guida del pittore Giovanni Lorenzetti Fusari.
Nel Pomeriggio di domenica i lavori saranno disponibili in una mostra-mercato.
Informazioni

 Comune di Careggine tel. 0583661061
 Centro Visite Parco delle Alpi Apuane tel. 0583644242




martedì 14 agosto 2012

Barga : Sagra del Pesce e Patate





Ferragosto alla Sagra del Pesce e Patate 
Barga (LU) - dal 27 luglio al 17 agosto 2012

Dal 27 luglio al 17 agosto 2012 presso lo Stadio Comunale J. Moscardini di Barga arriva la Sagra del Pesce e Patate: a partire dalle ore 19.30 vi attende il tipico piatto della tradizione bargo-scozzese.

La sagra del Pesce con le Patate affonda le sue radici nella storia: gli emigranti barghiani che si diressero in Scozia tra fine Ottocento e inizi Novecento aprirono in questa terra di approdo i famosi ristoranti ‘fish & chips’: pesce fritto e patate.
In ricordo di questo importante passato della storia degli emigranti baghiani ogni anno l’Associazione Sportiva Barga ripropone la Sagra all’interno della Festa del Muletto.

Accanto al tradizionale ‘pesce e patate’ alla sagra si possono gustare tutte le sere diversi primi piatti, grigliati di carne, piatti freddi, dolci tipici ed altro ancora.
 La struttura, interamente coperta, permetterà di mangiare anche in caso di maltempo.

Dopo aver mangiato vi attendono serate danzanti con musica dal vivo. Per i più piccoli ampio spazio giochi con i gonfiabili.

Alpi Apuane - Rifugio Rossi alla Pania - Concerto Lirico

SERCHIO DELLE MUSE

RIFUGIO ENRICO ROSSI
Alpi Apuane  - 1608 m

Oggi  14 Agosto ore 17.30
Concerto Lirico




Rifugio Rossi ( foto skyforum.it )




Concerto 2011 - (foto giornaledibarganews)

giovedì 9 agosto 2012

10 Agosto 2012 - Castelvecchio Pascoli

1912 - 2012
Giovanni Pascoli

forto wordpress.com
da : I Canti di Castelvecchio


Il 10 agosto del 1867 Ruggero Pascoli, padre di Giovanni, fu ucciso con una fucilata mentre tornava a casa con il suo calesse. Questo tragico evento segnera' profondamente il poeta. I componimenti che trovano massima ispirazione in questo dolore sono due: X Agosto (Myricae) e la Cavalla storna (Canti di Castelvecchio) 




La Cavalla Storna


Nella Torre il silenzio era già alto.
Sussurravano i pioppi del Rio Salto.

I cavalli normanni alle lor poste
frangean la biada con rumor di croste.

Là in fondo la cavalla era, selvaggia,
nata tra i pini su la salsa spiaggia;

che nelle froge avea del mar gli spruzzi
ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi.

Con su la greppia un gomito, da essa
era mia madre; e le dicea sommessa:

"O cavallina, cavallina storna,
che portavi colui che non ritorna;

tu capivi il suo cenno ed il suo detto!
Egli ha lasciato un figlio giovinetto;
Ruggero, Giacomo, Luigi e Giovanni Pascoli 

il primo d'otto tra miei figli e figlie;
e la sua mano non toccò mai briglie.

Tu che ti senti ai fianchi l'uragano,
tu dai retta alla sua piccola mano.

Tu c'hai nel cuore la marina brulla,
tu dai retta alla sua voce fanciulla".

La cavalla volgea la scarna testa
verso mia madre, che dicea più mesta:

"O cavallina, cavallina storna,
che portavi colui che non ritorna;

lo so, lo so, che tu l'amavi forte!
Con lui c'eri tu sola e la sua morte

O nata in selve tra l'ondate e il vento,                                                                        
tu tenesti nel cuore il tuo spavento;

sentendo lasso nella bocca il morso,
nel cuor veloce tu premesti il corso:

adagio seguitasti la tua via,
Giovanni perché facesse in pace l'agonia...".

La scarna lunga testa era daccanto
al dolce viso di mia madre in pianto.

"O cavallina, cavallina storna,
che portavi colui che non ritorna;

oh! due parole egli dové pur dire!
E tu capisci, ma non sai ridire.

Tu con le briglie sciolte tra le zampe,
con dentro gli occhi il fuoco delle vampe,

con negli orecchi l'eco degli scoppi,
disegno di Giovanni Pascoli - Archivio Casa Museo Pascoli
seguitasti la via tra gli alti pioppi:

lo riportavi tra il morir del sole,
perché udissimo noi le sue parole".

Stava attenta la lunga testa fiera.
Mia madre l'abbraccio' su la criniera.

"O cavallina, cavallina storna,
portavi a casa sua chi non ritorna!

a me, chi non ritornerà più mai!
Tu fosti buona... Ma parlar non sai!

Tu non sai, poverina; altri non osa. 
Oh! ma tu devi dirmi una una cosa!

Tu l'hai veduto l'uomo che l'uccise:
esso t'è qui nelle pupille fisse.

Chi fu? Chi è? Ti voglio dire un nome.
E tu fa cenno. Dio t'insegni, come".

Ora, i cavalli non frangean la biada:
dormian sognando il bianco della strada.

La paglia non battean con l'unghie vuote:
dormian sognando il rullo delle ruote.

Mia madre alzò nel gran silenzio un dito:
disse un nome . . . Sonò alto un nitrito.



23.04.1903

mercoledì 8 agosto 2012

GALLICANO : FESTA SUL MONTICELLO

Un recupero eccezionale di un luogo incredibile

un "monticello", di nome e di fatto, che si eleva nel cuore di Gallicano: con l'impiego di ingegno, fatica e risorse, il gruppo di volontari del rione hanno realizzato un ambiente insolito ed accogliente dove trascorrere piacevolmente una serata. 

Piatti e prodotti tipici della gastronomia locale da degustare e musica tutte le sere !

10 - 11 - 12 - 14 Agosto 2012





Festa sul Monticello - dove...


Per chi non è di Gallicano questa foto/mappa può essere d'aiuto per trovare il Monticello, dove il 10-11-12 e 14 agosto ci sarà la grande festa! (leggi il programma)
In questo caso il punto di partenza (segnato in verde) è il Piazzale Gruppo Valanga meglio conosciuto come piazzale delle ex scuole medie.


estate


Nella Interpretazione di Chet Baker



la vie sans la musique
serait une erreur 
F.Nietzsche

Da leggere:

IL MIO AMICO CHET
di Domenico Manzione
maria pacini fazzi editore 2011

Questo libro ripercorre la vicenda lunga e complessa del processo e della detenzione a Lucca di Chet per problemi di droga. Una storia un po' vera e un po' no, come riporta il sottotitolo di questo romanzo che intreccia l'iter processuale e giudiziario con la storia di un gruppo di giovani musicisti di jazz, in particolare uno di questi che coltiva il sogno di poter almeno una volta suonare insieme al mitico Chet.

Chet Baker  (Yale 23 dicembre 1929 - Amsterdam, 13 maggio 1988)
"Musicista dal volto d'angelo ma dalla vita turbolenta, sopratutto a causa dei suoi famigerati problemi di droga, Baker arrivo' in Toscana alla metà degli anni '50.
A Lucca era ospite fisso all'Hotel Universo, camera n.15 dove, seduto sul davanzale della finestra, spesso suonava la tromba, e in Versilia i suoi fan lo seguivano alla Bussola di Focette e al vicino Bussolotto, l'afterhours dove tiravano tardi al suono di fantastiche jam session. Ma impresso nella memoria collettiva di tutti i lucchesi, è sens'altro il periodo della sua detenzione nel carcere di S.Giorgio dove scontò ben sedici mesi di reclusione. "(dalla prefazione)


"C'era, allora, un gran personaggio - Sergio Bernardini, si chiamava - che aveva trasformato un piccolo locale della costa nella Bussola di Focette (ma tutti si ostinavano a chiamarla di Viareggio): un bellissimo, costoso e sofisticato ritrovo presto divenuto famoso i tutto il mondo per via dei personaggi che ne calcavano le scene. Mina, Celentano, De Andrè, Ella Fitzgerald, Luis Armstrong e persino Marlene Dietrich - per dirne solo alcuni - sarebbero tutti passati di lì.
Chesney cominciò a suonarci all'inizio di quell' estate.
Prese alloggio alla Pensione Villa Gemma insieme a Carol, la compagna che aveva preso il posto della moglie Halema e aveva lasciato l'Olimpia, dove lavorava come annunciatrice, per seguirlo a Focette, tra gli articoli di stampa e le foto dei paparazzi che alimentavano la curiosità per gli scandali - meglio ancora se su personaggi d'oltreoceano - negli anni della dolce vita.
Aveva ripreso a farsi, stavolta di Palfium, un anestetico che aveva le stesse caratteristiche del Jetrium ma che, contrariamente al primo, si trovava anche in Italia.
La sera del sedici luglio del millenovecentosessanta, mentre si esibiva alla Bussola, Chet cominciò ad emettere strane note: pareva che il fiato gli uscisse a fatica dalla gola. Era pallido e sudato: appariva stanco, come stordito.
Sergio Bernardini se ne accorse e interruppe lo spettacolo. Tra il brusio della gente delusa del mancato concerto e preoccupata per lo stato del trombettista fece chiedere al microfono se c'era un medico in sala.
Il dottor Pierluigi Lippi Francesconi, specialista di malattie nervose e mentali, nonché assistente della clinica delle malattie nervose e mentali dell'Università di Bologna, elettroencefalografia e neuroradiologia, come compariva un po' pomposamente sulla sua carta intestata, si fece avanti."

(capitolo II - pag.13)

Domenico Manzione (10 agosto 1955) è magistrato del Pubblico Ministero dal 1983 e grande appassionato di musica. Autore di molti saggi (Il giusto processo, Molano 2001; Il mandato di arresto europeo, Torino 2008), è alla sua seconda esperienza narrativa. Per Maria Pacini Fazzi ha pubblicato il suo primo romanzo giallo “Lost Dog” (2009).

vedere :

domenica 5 agosto 2012

10 AGOSTO 2012 - CASTELVECCHIO PASCOLI

1912 - 2012

"Il Serchio delle Muse"


Giancarlo Giannini reciterà alcune fra le più significative poesie di Giovanni Pascoli nel corso della serata che ogni anno viene organizzata in onore al Poeta e che quest'anno assume maggiore rilievo in occasione della ricorrenza del Centenario della morte (1912).

ore 21.15 Casa Museo Pascoli - Castelvecchio Pascoli

programma














"IL SERCHIO DELLE MUSE"



vedere:
FONDAZIONE GIOVANNI PASCOLI
COMUNE DI BARGA



Per Informazioni e Prenotazioni:
0583 766503 – 348 7505767
info@fondazionepascoli.it
Ingresso 20 euro


vai al post "Il Serchio delle Muse"
 

giovedì 2 agosto 2012

estate







ESTATE

era bellissimo di sera..
cielo e terra si confondevano...
un tutt'unico...
nessuna luce intorno
solo in lontananza
un piccolo chiarore di paese
e nel silenzio surreale
solo un canto di cicale                       

era solo l’estate

da: Block Notes di EFFE