Visualizzazione post con etichetta primavera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta primavera. Mostra tutti i post

mercoledì 22 marzo 2023

PRIMAVERA 2023

Claude Monet 
(da wikipedia)


Autoritratto - 1886
 








Claude Monet - Campi in Primavera - 1887

da Wikipedia vedi Claude Monet 

martedì 20 marzo 2018

PRIMAVERA 2018

Equinozio di Primavera  ore 17,15
201820 marzo ore 16:15 UTC 
 
ITALIA : UTC + 1 ORA





ROBERT SCHUMANN
SINFONIA N°1 "SPRING"
(YouTube - 2011:BMinhauzen )




Wiener Philharmoniker
Leonard Bernstein
Musikverein, Vienna, 1984


Robert Schumann (wikipedia)

Sinfonia n°1 "Spring" (wikipedia)




lunedì 20 marzo 2017

E' Primavera


Oggi 20 Marzo 2017
alle 11,29 ora locale
Equinozio di Primavera


                            "Mattinata Fiorentina",  del 1941, è la canzone fiorentina della primavera.
 Nel video, tratto da YouTube, l'immagine del famoso dipinto del Botticelli 

Canta Alberto Rabagliati ( 1906-1974 )
qui la biografia  (da Archivio Rabagliati)







a tutti,  Buona Primavera !



domenica 27 marzo 2016

Valle del Serchio, immagine di un territorio ad inizio Primavera


Barga




Una passeggiata  lungo la strada che porta da Barga al bivio di Renaio nel pomeriggio del 26 Marzo; al ritorno ho colto questa immagine.  La luce del giorno che volge a sera con le foglie di ulivo illuminate dal sole e dietro i pini, i cipressi e le case.  La valle e le colline chiudono la foto.

 **********
info su:
Barga (wikipedia)
Media Valle del Serchio (wikipedia)

domenica 20 marzo 2016

PRIMAVERA 2016

EQUINOZIO DI PRIMAVERA

Walter Crane - Primavera   (1883)

201620 marzo ore 4:30UTC

















non il 21 ma il 20 alle ore 5.30 (ora italiana), un giorno prima perché il 2016  è un anno bisestile
e questo non accadeva dal 1896
(Anno Bisestile nel blog)



Walter Crane (Waltercrane.com)

wikipedia:  Walter T. Crane                     

sabato 21 marzo 2015

PRIMAVERA 2015




Equinozio di Primavera il 20 marzo alle ore 22:45 ora UTC  In Italia alle ore 23.45



Claude Monet - " Printemps" (1886)








autoritratto


Monet, Claude-Oscar

Enciclopedie on line
Monet 〈monè〉, Claude-Oscar. - Pittore francese (Parigi 1840 - Giverny 1926). Tra i più grandi protagonisti della rivoluzione impressionista, fu forse lo spirito più lucido, risoluto e conseguente del movimento, ai cui principi fondamentali rimase costantemente fedele. Tra le sue opere più celebri si ricordano la Colazione sull'erba (1866), omaggio reso a É. Manet, e il ciclo pittorico delle Ninfee, cui si dedicò a partire dal 1909.Vita e attivitàNella prima giovinezza, a Le Havre, fu in contatto con E
Leggi tutto

martedì 30 aprile 2013

PRIMAVERA 2013

PRIMAVERA
foto da www.tafter.it

da "Stagioni"
di Mario Rigoni Stern - ed. Einaudi




"Tre marchi al di là di Ulm"


La partenza avveniva nel mese di marzo, quando il disgelo aveva liberato i passi che nelle nostre montagne erano come porte verso i paesi dell'Europa centrale.  Andavano a piedi, con gli arnesi del mestiere dentro un sacco appeso alle spalle con due pezzi di corda, o sulla carriola che spingevano con l'indispensabile.  Così i nostri montanari si avviavano verso la Prussia, l'Austria o la Boemia a lavorare in cambio di marchi o corone che davano poi la possibilità di svernare in famiglia.
Lungo i percorsi che di anno in anno venivano tramandati ai più giovani, avevano i loro luoghi di sosta cadenzati a giornate di cammino; dormivano nelle stalle o nei fienili dei contadini che offrivano ospitalità gratuita. Ricambiavano con qualche lavoretto.
Chi poteva, a Trento, dal 1867, saliva sul treno dopo aver acquistato il biglietto secondo la possibilità del portamonete.  Come passaporto, tutti avevano in tasca il certificato di battesimo.  Per lingua si arrangiavano, e bene, con l'antico linguaggio che ancora si parlava tra queste montagne;  chi arrivava in Boemia o nel Wuppertal aveva maggiore probabilità di guadagno, o di scegliere il lavoro che più gli si confaceva.
Ancora oggi, non certo tra i giovani, è ricordata una frase di questi migranti stagionali. Uno che era ritornato a casa dopo otto mesi di lavoro, a chi gli chiedeva dove quell'anno si era fermato, aveva risposto: "sono stato tre marchi al di là di Ulm"
Spiegò che giunto in una stazione e ritrovandosi ancora in tasca tre marchi, li aveva spesi tutti per un biglietto che lo portasse il più possibile verso l'interno, perché, aveva pensato, lì certamente era minore la concorrenza  degli stagionali e meglio poteva scegliere.
Tre marchi al di là di Ulm per molti anni volle dire andare lontano, verso un qualsiasi luogo per bene lavorare e più guadagnare.
(pag.33-34)




Sempre in tema delle migrazioni stagionali vedi anche :  La Partenza del Boscaiolo