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mercoledì 23 settembre 2015

Alpi Apuane - Piano Paesaggistico della Toscana - ricorso...

da Lo Scarpone


Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più
(foto da "Gruppo d'Intervento Giuridico - onlus)











Alpi Apuane: ricorso al Capo dello Stato per il Piano Paesaggistico della Toscana


"Diverse associazioni ambientaliste, tra cui il CAI Toscana, contestano la leggitimità della norma che consente l’ampliamento di attività estrattive preesistenti, l’apertura di nuove attività di cava nonché la riattivazione di cave dismesse nel Parco."

"Patrocinato dal prof. avv. Daniele Granara (Foro di Chiavari), è stato depositato in data 19 settemre 2015un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso le parti delPiano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana, lesive dei valori ambientali e paesaggistici delle Alpi Apuane, rientranti in gran parte nelParco naturale regionale delle Alpi Apuane."

leggi tutto l'articolo  qui 


leggere anche su "Gruppo d'Intervento Giuridico - onlus"

giovedì 16 agosto 2012

PARCO DELLE ALPI APUANE - CAREGGINE




COMUNE DI CAREGGINE











IMMAGINI


Apuane viste da Careggine - (foto comuneitalia.it)


Careggine - (Foto Parcapuane)



http://www.ingarfagnana.org/careggine.php

http://www.comune-italia.it/comune-careggine.html

la Pieve dei Santi Pietro e Paolo - 
La pieve dei Santi Pietro e Paolo è considerato una delle più antiche pievi romaniche della Garfagnana. Ricordata nelle carte vescovili lucchesi fin dal 845, l'edificio sacro nel 995 ricevette il titolo di pieve.
Costruito intorno al VII-VIII secolo, periodo di dominazione longobarda, si presenta con una struttura risultato di rifacimenti che si sono susseguiti nel tempo. La chiesa è preceduta da un piccolo portico risalente al Settecento, mentre tracce della struttura romanica sono ravvisabili nella torre campanaria aperta nella cella da una bifora.
Opere di notevole pregio artistico si possono trovare all'interno tra le quali ricordiamo gli altari in pietra e una statua di Sant'Antonio del 1563, attribuita a Vincenzo Civitali.
Di interesse è l’incisione rupestre collocata sulla parete esterna raffigurante delle primitive figure umane.

Fotografia: Daniele Romagnoli

(da "in garfagnana.org)

 (foto da Eliseo.info.it)