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lunedì 22 dicembre 2014

BARGA 23 DICEMBRE 2014, IL PRESEPE VIVENTE


Comune di Barga,  Presepe Vivente Edizione 2012 - Foto di Massimo Pia 

STORICO PRESEPE VIVENTE 2014 
 34 a  Edizione
Rievocazione in costume del Presepe, giunta alla 34 edizione, con gli antichi mestieri nei vicoli, nelle piazzette e nei locali del borgo;  la Madonna e San Giuseppe, con l'asinello, percorrono le vie medievali che attraversano il Centro Storico e salgono fino al Duomo, dove, nel prato dell'Arringo compongono la scena della Natività. Tutti personaggi dei mestieri raggiungono l'Arringo per rendere omaggio al Bambin Gesù.
Dal piazzale del Duomo si ammira un panorama stupendo sul centro Storico, la valle e le Apuane.





da : Taccuinodiviaggio 
"Non mancherà anche quest’anno - grazie soprattutto all’impegno di un grande appassionato di tradizioni barghigiane quale è Enrico Cosimini, artefice e sprone di tante altre iniziative che riguardano il paese e che è anche direttore dell’organizzazione di questo appuntamento, ed al sostegno del Comune di Barga - il Presepe Vivente; manifestazione ormai storica e seguita del Natale barghigiano.  ... " di Luca Galeotti 

Santa Lucia

Il Maestro della Leggenda di Santa Lucia

13 Dicembre, Santa Lucia la notte più lunga che ci sia....

perché, per la tradizione di alcune località, è la notte che Santa Lucia porta i doni ai bambini buoni; la notte dell'attesa.

"In alcune regioni dell'Italia settentrionale esiste una tradizione legata ai "doni di santa Lucia", figura omologa dei vari san Nicola, Babbo Natale, Gesù bambino, Befana e altri che, durante i secoli, hanno sostituito l'antico culto degli avi nell'immaginario infantile.
Secondo la moderna usanza, nata negli anni trenta e consolidatasi nei decenni successivi, i bimbi scrivono una lettera alla santa, elencando i regali che vorrebbero ricevere e dichiarando di meritarseli, essendo stati bravi e obbedienti durante l'anno.
Per accrescere l'attesa dei bimbi, è uso che i ragazzi più grandi, nelle sere precedenti, percorrano le strade suonando un campanello da messa e richiamando i piccoli al loro dovere di andare subito a letto, ad evitare che la santa li veda e li accechi, gettando cenere nei loro occhi. Allo scopo di ringraziare la santa è uso lasciare del cibo; solitamente delle arance, dei biscotti, caffè, mezzo bicchiere di vino rosso e del fieno, oppure farina gialla e sale o fieno, per l'asino che trasporta i doni.
Il mattino del 13 dicembre, al loro risveglio, i bimbi troveranno un piatto con le arance e i biscotti consumati, arricchito di caramelle e monete di cioccolato. Inoltre, a volte nascosti nella casa, i doni che avevano richiesti e che sono dispensati totalmente o parzialmente, secondo il comportamento tenuto.
A Savignano sul Rubicone e a Forlì, invece, la festa di santa Lucia dà luogo a una fiera nel centro cittadino, fiera dedicata in primo luogo a torroni, croccanti, altri dolciumi e giocattoli: qui, infatti, la tradizione dei doni di santa Lucia assume una veste particolare, che riguarda non tanto i bambini quanto le ragazze, a cui soprattutto, in questa occasione, si regala del torrone." (wikipedia)




"In Svezia Lucia è molto venerata, sia dalla chiesa cattolica, che da quella luterana. I bambini preparano biscotti e dolciumi (tra questi, delle focaccine allo zafferano e all'uvetta chiamate lussekatter a partire dal 12 dicembre. La mattina del 13, la figlia maggiore della famiglia si alza ancor prima dell'alba e si veste con un lungo abito bianco legato in vita da una cintura rossa; la testa è ornata da una corona di foglie e da sette candele utili per vedere chiaramente nel buio. Le sorelle, che indossano una camicia bianca, simboleggiano le stelle. I maschi indossano cappelli di paglia e portano lunghi bastoni decorati con stelline. La bambina vestita come santa Lucia sveglia gli altri membri della famiglia e serve loro i biscotti cucinati il giorno precedente.
Nel paese scandinavo è diffusa una tradizionale canzone di santa Lucia (Luciasången) che non è altro che la celebre "santa Lucia" napoletana adattata con un testo in lingua svedese. In diverse città alcune bambine sfilano vestite come santa Lucia intonando il Luciasången di casa in casa." (wikipedia)

San Nicola






San Nicola

6  Dicembre
Il campanile della Chiesa di San Nicola
a Castelvecchio Pascoli (Barga -Lu)
con la vista della Pania (Alpi Apuane),
dalla vigna del Pascoli













San Nicola di Bari, noto anche come san Nicola di Myra, san Nicola dei Lorenesi, san Nicola Magno, san Niccolò e san Nicolò (Patara di Licia, 270 circa – Myra, 6 dicembre 343), è venerato come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane, fu vescovo di Myra (oggi Demre), una città situata in Licia, una provincia dell'Impero bizantino, che si trova nell'attuale Turchia. È noto anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus (o Klaus), conosciuto in Italia come san Nicolò e, nelle regioni di Nord Est, porta i doni la notte tra il 5 e il 6 dicembre  (wikipedia)



leggenda

"Il Santo vescovo di Myra, nei secoli, è stato legato alla figura del vecchio portadoni. È diventato il Santa Claus dei paesi anglosassoni, e il NiKolaus della Germania che a Natale porta regali ai bambini.
Ogni popolo lo ha fatto proprio, vedendolo sotto una luce diversa, pur conservandogli le caratteristiche fondamentali, prima fra tutte quella di difensore dei deboli e di coloro che subiscono ingiustizie."

mercoledì 19 dicembre 2012

23 Dicembre 2012 a Barga : il Presepe Vivente


IL PIU'ANTICO PRESEPE VIVENTE IN VALLE DEL SERCHIO

A Barga, nel caratteristico Centro Storico Medioevale, si svolgerà il 23 Dicembre il tradizionale Presepe Vivente.





Domenica 23 dicembre, Barga (Lucca)

Dalle ore 20.00 nel Centro storico
Il più antico Presepe Vivente in Valle del Serchio con 200 figuranti. 
Rievocazione della Natività nell'antico Borgo della cittadina dove saranno riproposti i vecchi mestieri di un tempo

PER INFORMAZIONI :
COMUNE DI BARGA
ASSOCIAZIONE PRO LOCO BARGA

leggi : TACCUINO DI VIAGGIO
   

mercoledì 21 dicembre 2011

23 Dicembre a Barga : Il Presepe Vivente

Il Presepe Vivente

A Barga, nel caratteristico Centro Storico, Medioevale, si svolgerà il 23 Dicembre il tradizionale Presepe Vivente.

 Circa duecento figuranti,in costume storico, daranno vita a mestieri, commerci e immagini di vita del passato.  La scena della Natività verrà rappresentata sul Piazzale Dell'Aringo, dove la Madonna e S.Giuseppe, dopo aver percorso le vie del Centro Storico, salendo verso il Duomo, seguiti dai figuranti che si uniranno al loro passaggio, troveranno la Capanna dove si comporrà la scena del Presepe.

 Informazioni e Programma : 23 Dicembre a Barga  GiornalediBarganews