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mercoledì 20 giugno 2012

IL SOLSTIZIO D' ESTATE - IL MISTERO DI STONEHENGE

IL 20 GIUGNO 2012
Solstizio d'Estate in Alaska
ORE 23.09 G.M.T ( Greenwich Mean Time)








Localmente, rispetto al GMT la differenza del fuso orario è di +1 ora, alla quale dobbiamo aggiungere l'ora legale in vigore, per cui il solstizio d'estate entra alle ore 1.09 del 21 Giugno. (1)



Nel Solstizio d'Estate Il Sole entra nella costellazione del Gemelli; il 21 Luglio passa nella costellazione del Cancro; il 10 Agosto in quella del Leone ed infine, il16 Settembre, nella costellazione della Vergine per uscirne il 22 Settembre con l'Equinozio d' Autunno.




vedereGemelli

Figura 12: I Gemelli




"Questa costellazione (figura 12) posta tra il Toro e il Cancro, rappresenta una coppia di Gemelli che si tengono per mano. Si tratta di Castore e Polluce, che fecero parte della ciurma di Argo. Entrambi figli di Leda, Castore era figlio di Tindaro, re di Sparta, mentre Polluce era figlio di Zeus. I gemelli erano patroni dei marinai. Castore e Polluce che, distano tra di loro 4,5° costituiscono un utile termine di riferimento per misurare le distanze angolari. I Gemelli è tra le costellazioni principali dello zodiaco; il Sole la attraversa dal 21 Giugno al 20 Luglio."


Perché nella costellazione dei Gemelli e non del Cancro, come è generalmente indicato nei segni Zodiacali dell'Oroscopo ?
Di seguito cerchiamo la spiegazione:


Spostamento delle costellazioni zodiacali
"Cambiando le coordinate delle stelle, cambiano anche quelle delle costellazioni da esse convenzionalmente composte. Tale cambiamento, quindi, interessa anche lo zodiaco, che è la fascia della sfera celeste che contiene i percorsi apparenti del Sole, della Luna e dei principali pianeti, suddivisa appunto in costellazioni.
Nell'astrologia occidentale l'anno zodiacale, suddiviso in 12 segni rappresentativi di altrettante costellazioni, inizia all'equinozio di primavera, nel punto in cui il piano dell'eclittica interseca il piano equatoriale terrestre (detto punto vernale o punto gamma), caratterizzato dal passaggio del Sole dall'emisfero australe a quello boreale.
La precessione degli equinozi ha fatto sì che i segni zodiacali, una volta coincidenti con le zone di cielo occupate dalle rispettive costellazioni, siano oggi in realtà spostati di una trentina di gradi: tra l'inizio di un certo segno zodiacale e l'entrata del Sole nella costellazione con lo stesso nome passa circa un mese. Considerando, infatti, che la fascia zodiacale copre 360° e supponendo, per semplicità, che le dodici costellazioni dello zodiaco siano uniformemente distribuite, si ha che ciascuna di queste ultime si estende approssimativamente per 30°: ma negli ultimi 2100 anni, la precessione ha spostato gli equinozi (e i solstizi) proprio di 30°, provocando il ritardo di un mese. Pertanto, quando una tavola astrologica indica che un certo pianeta "entra" in un segno, essa si riferisce a un settore di cielo occupato in realtà dalla costellazione col nome del segno precedente." (fonte : wikipedia)

Per chiarire meglio quanto sopra detto, al momento dell'Equinozio di Primavera, astrologicamente nel periodo dell'Ariete, il Sole si trova in realtà nella precedente costellazione dei Pesci.




(1) - "l primo meridiano è quello che passa per l'Osservatorio Astronomico di Greenwich e viene detto anche meridiano zero o meridiano fondamentale. Il tempo medio locale del meridiano di Greenwich è stato posto come tempo universale (TU) e fa da "punto di riferimento" per il tempo civile dei fusi orari di tutto il mondo. I meridiani centrali dei vari fusi orari distano fra loro 15° di longitudine che corrispondono a un'ora di differenza. L'Italia si trova nel fuso orario contiguo, a Est di quello di Greenwich. Il meridiano centrale del nostro fuso orario, che dista 15° di longitudine dal primo meridiano, determina il Tempo Medio dell'Europa Centrale (TMEC). Il TMEC è avanti di un'ora rispetto al TU di Greenwich. Nei mesi in cui viene adottata l'ora legale, il nostro orologio deve essere avanti di due ore rispetto al TU." (fonte :www.vialattea.net)


IL MISTERO DI STONEHENGE


mercoledì 14 marzo 2012

CALENDARIO : I MESI DELL'ANNO



I Mesi dell’Anno Civile


In origine il Calendario Romano fu introdotto da  Romolo, fondatore di Roma, con l’anno costituito da dieci mesi, da Marzo a Dicembre, come narra la leggenda.
Per certo il calendario Romano anticamente era di 12 mesi con il seguente ordine:

Martius, Aprilis, Maius, Iunius, Quintilis, Sextilis, September, October, November, December, Ianuarius e Febrarius.

Calendario - Mosaico Romano


Originariamente l'anno iniziava da Marzo, ma non sappiamo con precisione quando, probabilmente nel 153 aC, l’inizio dell’anno civile fu stabilito di farlo coincidere con l’inizio dell’anno Consolare , ovvero il primo giorno di Gennaio, momento della entrata in carica dei Consoli e non è da escludere anche l'origine religiosa legata alla divinita' Ianus (1). Questo comportò di conseguenza che l'ordine dei mesi numerari venisse ad essere stravolta (es. December, divenne il dodicesimo mese). L’origine del calendario di dodici mesi viene fatta risalire a Numa Pompilio, con la particolarità che, essendo basato sulla Lunazione, l’anno risultava di 355 giorni, con una differenza di 11 giorni rispetto all'anno astronomico e pertanto, per allinearlo, erano necessari aggiustamenti periodici che per vari errori di calcolo non dettero i risultati attesi. Giulio Cesare per rimettere in allineamento il calendario dispose una riforma sostanziale portando l’anno a 365 giorni ed introducendo ciclicamente l’anno bisestile, con l’intercalazione di un giorno, l’ultimo anno di ogni serie di quattro.

Infine, in tempi successivi, furono cambiati i nomi dei seguenti mesi: Quintilis in Julius, in onore di Giulio Cesare (nato il 12 dello stesso mese) e Sextilis in Augustus in onore di Augusto.

segue

lunedì 27 febbraio 2012

CALENDARIO : 2012 - Anno Bisestile

L'Anno Bisestile
Definizione

Giulio Cesare
Il criterio di intercalare giorni per adeguare il Calendario ufficiale alla naturale durata media dell'anno astronomico, detto Anno Tropico, fu adottato fin dall'antichità.  
Nella Roma antica l'istituzione di un calendario di 12 mesi, per un anno 355 giorni, attribuita a Numa Pompilio, comportava l'intercalazione periodica di 22 o 23 giorni, di fatto un mese. Questo mese di aggiustamento, definito  Mese Mercedonio, era intercalato in calendario a febbraio dopo il  23 e, con i giorni stabiliti più i quattro o cinque residui, ottenuti dalla riduzione di Febbraio da 28 a 23 o 24 giorni, si effettuava una correzione di 27 giorni.

Pontefice Romano
L'alternare gli anni comuni ad anni intercalari fu compito assunto dai pontefici i quali però non lo svolsero con la necessaria cura, così da far decadere il calendario in completo disordine fino ad arrivare ad una differenza anticipata sull'anno tropico di 90 giorni. Questo all'epoca di Giulio Cesare, il quale per rimediare dette avvio ad una radicale riforma, adottando un anno di 365 o 366 giorni. L'anno tropico, dai calcoli effettuati dagli astronomi e matematici dell'epoca, era di 365,25 (365 giorni e un quarto) come media. Questo portò ad intercalare 1 giorno come di seguito:
considerato un ciclo di 4 anni, tre anni di 365 giorni, il quarto di 366 giorni.
Il giorno veniva aggiunto in febbraio, dopo il 23 (come per il Mese Mercedonio). Ed è in questa fase che si ha l'origine del mese bisestile, infatti il giorno aggiunto fu chiamato  bis sexto kalendas Martias.
Ma vediamo perchè :

Nel calendario romano, tre erano i giorni del mese che avevano un loro nome preciso:
 Calende, None e Idi.