martedì 10 settembre 2013

La Guazza - Poesia

di Giovanni Pascoli

Pablo Picasso - Le montagne di Malaga - 1892

da
Canti di Castelvecchio
1903




Laggiù, nella notte, tra scosse
d’un lento sonaglio, uno scalpito
è fermo. Non anco son rosse
le cime dell’Alpi.

Nel cielo d’un languido azzurro,
le stelle si sbiancano appena:
si sente un confuso sussurro
nell’aria serena.

Chi passa per tacite strade?
Chi parla da tacite soglie?
Nessuno. È la guazza che cade
sopr’aride foglie.

Si parte, ch’è ora, né giorno,
sbarrando le vane pupille;
si parte tra un murmure intorno
di piccole stille.

In mezzo alle tenebre sole,
qualcuna riluce un minuto;
riflette il tuo Sole, o mio Sole;
poi cade: ha veduto.



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