domenica 6 maggio 2012

"LA REGINA DELLE APUANE"





Pania della Croce 1859 m.


"E' la regina delle Apuane, la più famosa e frequentata montagna della catena", citando dalla Guida dei monti d'Italia dedicata alle Alpi Apuane, edizione del 1958.
L'aspetto che offre a quanti salgono verso la vetta, da qualunque versante, è quello di vero ambiente alpino con tutta la sua imponenza e caratteristica estetica. Salendo dal Rifugio Rossi, nel versante lucchese, la via normale è priva di difficoltà; in condizioni d'innevamento la salita alla vetta è più affascinante, faticosa  e spesso severa e necessita di un adeguato equipaggiamento tecnico.
Di seguito propongo un piacevole video dell'amico Daniele Saisi impegnato, con tre suoi amici, nella salita alla Pania della Croce, il mese scorso: itinerario in gran parte sempre innevato anche per una tardiva e abbondante nevicata primaverile avvenuta alcuni giorni prima del 24 Aprile.



"CI SORRIDONO I MONTI"






giovedì 3 maggio 2012

SALVIAMO LE APUANE - MOSTRA FOTOGRAFICA






LUCCA 
PALAZZO DUCALE - Sala Staffieri e Galleria Ammannati
4 - 22 Maggio 2012





In Mostra Foto di Elia Pegolio del Centro Culturale "La Pietra Vivente" di Massa

Verranno esposte circa 100 immagini fotografiche delle Alpi Apuane a documentare i molteplici aspetti di questo territorio, evidenziando le bellezze di questo comprensorio montano straordinario e per vari aspetti unico, ed i problemi che nascono dalla secolare attività estrattiva del marmo: una storica e continua ricerca di un equilibrio nel confronto a volte molto difficile tra  difesa della integrità ambientale e le realtà d'impresa e di lavoro.

Inaugurazione della mostra :  4 Maggio alle ore 18.

Durante la cerimonia inaugurale verrà ricordato il Presidente del Parco regionale delle Alpi Apuane, Giuseppe Nardini, scomparso prematuramente il 22 marzo scorso.


La Scuola per la Pace della Provincia di Lucca in collaborazione con:
Parco Regionale delle Alpi Apuane
CAI- Club Alpino Italiano sezioni di:
Barga - Castelnuovo Garfagnana - Forte dei Marmi - Lucca - Pietrasanta - Viareggio

mercoledì 2 maggio 2012

Avviso a tutti i frequentatori della Montagna

Monte Procinto - Alpi Apuane






Comunicato della Sezione CAI di Forte dei Marmi

29 Aprile 2012:  Sono state segnalate delle frane che interessano la zona del monte Procinto, in particolare provenienti dalla ferrata e che interessano tutta la zona sottostante .   Da un sopralluogo effettuato con membri del Soccorso Alpino, la ferrata non ha subito danni importanti, solo la stabilità  di alcuni paletti è¨ in parte compromessa, in ogni caso SI SCONSIGLIA DI PROGRAMMARE USCITE SULLA FERRATA e per la necessaria bonifica della zona da massi pericolanti , che avverrà  nel corso di tutta la prossima settimana,  (dal 30 Aprile - a Domenica 6 Maggio)   si chiede la massima attenzione a chi si recasse al Rifugio Forte dei Marmi a non soffermarsi nella zona, in particolare all'incrocio dei sentieri 121, 5 e 5A e comunque a prestare attenzione alle segnalazioni degli operatori che saranno presenti in luogo nel corso della bonifica.




informarsi  CAI Sezione di Lucca
                    CAI Sezione di Forte dei Marmi


ALPI APUANE - MONTE CROCE m.1314


Da: Le leggende delle Alpi Apuane


"LA LEGGENDA DEL MONTE CROCE"



Narcissus poeticus L.





E’ antica tradizione che la notte del 2 novembre,
 ossia la notte dei Morti, le anime degli annegati,
 degli uccisi, degli insepolti e di tutti coloro che
 non riposano in terra consacrata passeggino nel
 folto dei boschi o sulle montagne.
               
         Nei dintorni del monte Croce, sulle Alpi Apuane, si ricorda una leggenda molto particolare: Quella delle fiammelle che una volta l’anno, nella notte del 2 novembre, tornano ad incontrarsi sulla vetta del monte. La leggenda risale al medioevo. Due giovani pastori erano di solito incontrarsi nei verdi prati sottostanti la cima della montagna; un giorno, proprio lassù, si promisero marito e moglie. Non passarono molti giorni che, a causa delle scorrerie delle navi barbaresche sulla costa, il giovane pastore fu chiamato, come molti altri giovani, a difendere i villaggi dei pescatori sul litorale. Fu proprio durante un terribile scontro che il giovane fu ucciso a tradimento. La notizia gettò nella più profonda disperazione la povera ragazza, che corse sulle balze della montagna dove tante volte aveva passeggiato con il suo promesso sposo. Iniziò a piangere e, subito, ogni lacrima che versava si trasformava in un profumato fiore. Ma tanta fu la disperazione della ragazza che, dopo pochi mesi da quel tragico giorno, si ammalò gravemente e morì. Si racconta che ogni anno, la notte del 2 novembre, due bellissime fiammelle serpeggianti vengono ad abbracciarsi sulla cima del monte Croce. Una di esse accorre dal mare strisciando leggerissima sopra la spuma dei flutti. L’altra, che subito muove ad incontrarla, proviene dai boschi della montagna. E come erano soliti fare i due amanti, queste due fiammelle si raccolgono in disparte aggirandosi di balza in balza; poi, non appena un barlume di luce rischiara l’orizzonte, scompaiono e il luogo ritorna arido, solitario e spaventoso. Chi sale alla cima del monte Croce nel mese di maggio potrà vedere i fianchi della montagna ricoperti da una vasta fioritura di giunchiglie. Sono le lacrime versate dalla giovane pastorella che sbocciano ogni primavera in candidi fiori e vanno a profumare l’aria fresca della montagna.

(tratto da : "Le leggende delle Alpi Apuane" - Paolo Fantozzi - Ed.Le Lettere, Firenze)


foto di Marco Albertini

Monte Croce 1314 m. - Parco Regionale delle Alpi Apuane
Situato tra la Foce delle Porchette e la Foce di Petrosciana, in posizione che offre una magnifica panoramica sul gruppo delle Panie, nel mese di Maggio i suoi pendii prativi presentano una spettacolare fioritura di giunchiglie.
(Alpi Apuane - Gruppo del Monte Croce e del Monte Nona )

martedì 1 maggio 2012

PREMIO NAZIONALE ALPI APUANE 2012

XXX EDIZIONE - 2012 
COMUNE DI MASSA
POESIA E NARRATIVA




Verranno assegnati premi per le seguenti categorie:

                Sezione APremio “Stefania Lippi” - Poesia Edita
                Sezione BPremio “Mario Cagetti” - Poesia Inedita
                Sezione C: Premio “Parco Alpi Apuane” - Racconto, Fiaba o Favola Inedita
                Sezione D“Omaggio a Giovanni Pascoli” - Poesia Inedita a tema
                Sezione E“Miglior editore per l'infanzia 2012” -  

QUESTA EDIZIONE DEDICA UNA SEZIONE IN OCCASIONE DELLA RICORRENZA DEL CENTENARIO PASCOLIANO ED IN RICORDO DEL PERIODO IN CUI IL POETA INSEGNO' AL LICEO DI MASSA, DALL'OTTOBRE 1884 AL SETTEMBRE 1887,  PREMIO CHE VERRA' ASSEGNATO ALLA MIGLIORE POESIA INEDITA A TEMA :  "NATURA E POESIA"



La Cerimonia di Premiazione si svolgerà il 15 Settembre e in tale occasione verrà consegnato un riconoscimento in ricordo di Beppe Fenoglio, scrittore-partigiano, che 5o anni fa, nel 1962 vinse il "Premio Alpi Apuane"  per la sezione narrativa. Sarà presente e ritirerà il riconoscimento la figlia Margherita Fenoglio.
(fonte: sito ufficiale Premio Nazionale Alpi Apuane)


Invitiamo a prendere visione del bando oltre ad ulteriori e più complete informazioni,  sul seguente sito, :


U. S. Culturale Antona
Via Capaccola 58a, Massa
Tel: 0585 41196; 328 6875351
e mail: prmioalpiapuane@virgilio.it

sabato 28 aprile 2012

Eventi in Valle del Serchio

52° Edizione della Fiera del 1° Maggio a Fornaci di Barga

Dal 29 Aprile al 1° Maggio, tre giorni di esposizione  di :
Fiori, Auto, Moto, Mezzi ed attrezzature per Agricoltura e Giardinaggio professionali e per il tempo libero , Mobili,  attrezzature e accessori per il Campeggio, Impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e altro ancora (visitate il sito della Mostra del Primo Maggio, in fondo pagina dove troverete informazioni utili su tutta la manifestazione fieristica oltre a come arrivare e dove parcheggiare )






foto da www.primomaggioafornaci.it
  


foto da  www.primomaggioafornaci.it


foto da  www.primomaggioafornaci.it




Programma, storia e informazioni utili :
PRIMOMAGGIOAFORNACI




martedì 24 aprile 2012

25 APRILE 2012

25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE



foto da : parcodeinebrodi.blogspot.com

                 25 APRILE 1945

                 il CVL sfila per Milano

Le truppe alleate a Lissone - Milano

DOVE DEGUSTARE : SAGRA DEL BACCALA' DI ANCHIANO - 43 A EDIZIONE

EVENTI IN GARFAGNANA E MEDIA VALLE DEL SERCHIO
ANCHIANO

COMUNE DI BORGO A MOZZANO







Ponte del Diavolo a Borgo Mozzano, Lucca (foto di A. Acocella)


"VENERDI'  BACCALA' E CECI"

Il titolo che apre questa pagina è pari pari ripreso da un piacevole ed agile volume scritto da Aldo Santini e pubblicato nel 1997.  Qui, in questo blog entra di diritto per aver dedicato un intero capitolo alla sagra del baccalà di Anchiano. Fin dal 1970, in questa frazione del comune di Borgo a Mozzano nella Media Valle del Serchio, si organizza questa celebrazione in onore del prodotto principale di Aalensund in Norvegia, la patria del baccalà, ovvero "del merluzzo salato". Tanta è stata la fama ed il successo di questa iniziativa che nel 1980 ha giustamente portato al gemellaggio le due comunità, "Atto ufficiale firmato nel Municipio di Borgo a Mozzano il 30 Aprile 1980", come riporta con precisione Santini nel suo libro. Leggetelo, scoprirete una infinità di informazioni su qualcosa che non è semplicemente cibo, ma parte della nostra tradizione. In famiglia, fin da piccolo ricordo che in casa spesso il venerdì era "baccalà e ceci", allora una pietanza povera.


Aalesund nelle isole Svalbard (cifr.it)

ricetta del mese

Baccalà alla Griglia

per 4/5 persone

un baccalà da 1 Kg
olio extra vergine di oliva
3 o 4 spicchi d'aglio
rosmarino (un bel rametto)
salvia
pepe

ammollate il baccalà (meglio preso già ammollato chè oggi c'è meno tempo disponibile)
preparate un trito di rosmarino, aglio, salvia, sale e pepe con il quale andrete a cospargere il baccalà e, in un recipiente adatto, irrorate generosamente con l'olio e lasciate marinare per due ore.
Nel forno a legna accendo il fuoco tanto quanto serve per avere la brace necessaria. Si scola il baccalà e si stende sulla griglia, metto sopra un poco di aglio tagliato a fettine fini e vado a posizionarla sulle braci. La cottura avviene a forno aperto ed ogni tanto si spennella con l'olio della marinata. Si gira per la cottura e appena prende colore, pochi minuti, si toglie e si porta in tavola. Contorno classico, ovvio, ceci lessi. In tavola olio extra vergine di oliva delle colline Lucchesi per condire.
Buon appetito.




Aldo Santini - Venerdì Baccalà e Ceci - ed. Maria Pacini Fazzi  1997
nel libro troverete altre ottime ricette.

info : 43a Sagra del Baccalà di Anchiano 29 Aprile 2012



sabato 21 aprile 2012

DOVE DEGUSTARE PRODOTTI LOCALI

Garfagnana - Media Valle del Serchio 
Eventi
                                                          COMUNE DI BARGA
                                                                                       


APPUNTAMENTO IL 25 APRILE A SOMMOCOLONIA PER LA DEGUSTAZIONE DI VINI E FORMAGGI NOSTRALI

organizzazione
Lake  AngelsAssociazione ricreativa di Sommocolonia  

1a Edizione





Informazioni su Sommocolonia e come raggiungerla




Le Panie da Sommocolonia (foto di Sean  P.)



PANORAMA DA SOMMOCOLONIA (foto di Alessandro Mogliani)

giovedì 19 aprile 2012

IL BOCCONE DELLA CREANZA

Cento Racconti Popolari Lucchesi
 
      
 
Idelfonso Nieri
                                                                                    


IL BOCCONE DELLA CREANZA


Il boccon della creanza (dicono anche: della vergogna) è quel molto o poco o pochissimo che si lascia nel piatto, quand’uno è a mangiare a casa degli altri, perché non è creanza finir tutto. Colla fame piuttosto bisogna rimanere, ma il boccon della creanza va lasciato! Se no, uno parrebbe troppo lupo, che non avesse mai visto grazia di Dio; o piuttosto parrebbe che non avessero fatto roba assai per tutti, e sarebbe uno scorno per la famiglia.

Angiolo Tommasi - Le ultime vangate

Una volta capitò a casa di certi contadini, quand’erano lì per andare a desinare, un amico che non avevan visto da un pezzo. – Oh ! Ben venuto ! Bene arrivato ! Come state ?  Sete stato sempre bene ? Bravo ! avete fatto bene a venire ! Restate qui con noi. Per appunto andàvamo a desinare ora. Mangerete di quello che passa il convento ! Farete penitenza !  -  L’ uomo aveva una fame che s’affettava col filo ; a sentirsi invitare gli si alzò il cuore di un palmo : che cerca il cieco altro che la vista?   Prima però fece du smorfie per non parere. – Ma dove volete andare a quest’ora bruciata ? Chiama e rispondi di qui all’osteria ! ci avreste da allungare il collo ! Rimanete qui.  La schiocca, la polenta, è quasi a tiro ; cacio e ricotta e buon cuore non ne manca, e in tavola il fiasco c’è ; non sarà vin santo, ma ‘un è neanco acqua della secchia. -  In somma tanto dissero che l’amico restò e mise anche lui le ginocchia sotto la tavola, che non gli parve vero !